Da quando nel 2007 il precedente editore (Gruppo Editoriale Infomedia) ha cessato le pubblicazioni e non è stato più in grado di portare avanti la pubblicazione delle riviste che negli ultimi 15 anni hanno contribuito a far conoscere e definire il mondo della programmazione in Italia, il panorama italiano dell’editoria professionale nel campo della programmazione è diventato desolante.
Sì può certamente dire che intere generazioni di programmatori italiani avevano trovato in Computer Programming, DEV, Login e VBJ un’occasione privilegiata di imparare, conoscere e mantenersi aggiornati.
La perdita di questi spazi è stata significativa.
Era venuto così meno l’unico luogo italiano che negli anni aveva mostrato indipendenza e professionalità, ma soprattutto una costante attenzione nel trattare il non semplice tema della programmazione e della sistemistica senza essere trascinato da logiche commerciali legate ad altre attività business dell’editore.
Una perdita a cui molti programmatori italiani non hanno saputo e voluto adattarsi.
Già dai primi momenti, anche grazie alla disponibilità dei soci del precedente Gruppo Editoriale, si è ragionato sul come permettere alla Comunità dei programmatori italiani di non disperdere questo patrimonio.
Non era però ragionevole pensare ad infondere nuova linfa nella vecchia azienda costruita su un modello alquanto tradizionale di editoria e per l’indisponibilità dei precedenti soci a continuare l’attività.
Il tentativo di una Nuova Infomedia è quindi non tanto quello di trovare il modo di “continuare” tal quale ma di “innovare” anche l’editoria stessa con lo stesso talento che solitamente i programmatori infondono nelle loro iniziative.
Molti pensano che inesorabilmente le riviste cartacee e addirittura il modello di produzione delle riviste periodiche sia tramontato per sempre di fronte all’innegabile successo di Internet.
Chi si è ritrovato attorno alla Nuova Infomedia non la pensa così e ritiene che non solo esista ancora uno spazio, ma che questa rappresenti un’occasione unica per mettere in atto nuovi modelli di produzione mutuati dalle migliori esperienze della Rete.
La Nuova Infomedia si è quindi organizzata attorno ad una idea di Impresa Sociale di Comunità, partecipata da programmatori e sistemisti, separando le attività di gestione dell’informazione realizzate da un board comunitario professionale e quelle di produzione gestite da una impresa strumentale (Infomedia Editori Coop) anch’essa non a fini di lucro.
Le riviste che hanno ricominciato le pubblicazioni ex-novo sono:
- CP/Computer Programming (bimestrale)
- DEV developing software solutions (bimestrale)
Coloro che si sono lanciati in quest’impresa, come volontari per puro spirito di servizio, hanno ancora molto da imparare e i risultati sono certamente migliorabili, ma senza dubbio è già possibile vedere quanto sia importante il lavoro svolto fin qui.
Il tuo acquisto è già una contribuzione fondamentale per riuscire a riportare almeno all’equilibrio economico questa attività. Ti invitiamo però a partecipare alle nostre attività e condividere la tua esperienza con noi e tutti coloro che seguono con attenzione quest’impresa.
Puoi iniziare iscrivendoti alla mailing-list generale http://groups.google.com/group/infomedia-it o se vuoi partecipare alla selezione e redazione dei contenuti alla mailing-list dell’editorial board
http://groups.google.com/group/infomedia-edboard
Per avere ulteriori informazioni sull’iniziativa ti invitiamo a considerare le seguenti risorse:
- Il wiki con il materiale e le idee sulla produzione: http://wiki.infomedia.it
- Il blog con le comunicazioni più importanti dell’impresa: http://blog.infomedia.it
- Il nuovo sito Infomedia per la distribuzione delle riviste (accesso limitato ai sostenitori): http://www.infomedia.it
