Questo mese abbiamo pubblicato due riviste.
Per i membri:
- Computer Programming vol. 18 n. 3 – Facebook Hip Hop
- DEV vol. 16 n. 3 – Capire i Web-Services
Per acquistare la singola copia su Lulu.com:
- Computer Programming vol. 18 n. 3 – Facebook Hip Hop
- DEV vol. 16 n. 3 – Capire i Web-Services
infomedia va avanti. E anche per me, che pure ci ho creduto fin dal primo momento, è una scoperta prima che una soddisfazione. Ci tengo a condividere con voi queste considerazioni perché è dal pubblico, solo dal nostro pubblico, nostri pari, che traiamo la forza per andare avanti ed impegnarci ogni volta.
Il quadro aggiornato della situazione è questo: negli ultimi diciotto mesi abbiamo pubblicato una incredibile quantità di materiale. Ma quello che ci rende ancora più orgogliosi è aver allargato il gruppo di collaboratori in misura superiore alle nostre più rosee iniziative.
C’è da sottolineare che l’idea fondante di queste riviste è la possibilità di gestire, proprio come un progetto di programmazione open-source, senza nessun ‘hub centrale’, di fatto distribuendo ogni singola attività, dalla concezione alla redazione, dalla revisione al finishing alla pubblicazione. In modo che chiunque possa entrare nel processo produttivo fornendosi solo di un insieme di strumenti tutto sommato alla portata (e una buona dosa di pazienza per ‘correre dietro’ alle nostre procedure e programmi che… si spostano giorno per giorno con noi).
Chi, tra le tre dozzine di persone, si è coinvolto in una qualche misura nel nostro processo produttivo di quest’impresa ha imparato fin dal primissimo momento, dopo un po’ di smarrimento iniziale dovuto alla sostanziale mancanza di parametri di riferimento, che non tanto il suo contributo pratico era accettato ed atteso entusiasticamente da tutti gli altri, ma lo era ogni possibile proposta o suggerimento per ‘attivare’ parti di quest’impresa che, per forza di cose dettate dalle priorità, sono state finora sopite. Coinvolgersi è il segreto…
Nonostante questo innegabile successo ci sono ancora tante cose che ‘non vanno’. E poi gli scherzi del destino…. Quando sei pronto per pubblicare su Lulu.com, infatti, e ti sei finalmente ritagliato un paio di ore notturne in una settimana di lavoro da incubo… Lulu è giù in manutenzione… oppure ha cambiato le api di pubblicazione e tu devi rimetterti a fare il programma. Scribd cambia formato per supportare l’iPad, ma rallenta la traduzione di un buon fattore 5. Il modulo Drupal che gestisce alla perfezione Flash neppure sa cos’è HTML5. Insomma… ci vuole sempre fortuna.
Così abbiamo accumulato dei ritardi, questo mese eravamo anche partiti bene grazie ad uno sforzo straordinario, ma i mezzi tecnici ci hanno messo del loro anche questa volta. Purtroppo c’è la fase del finishing della rivista che è ancora troppo dipendente da fattori che non si riescono a parallelizzare.
Se crescesse il numero di editor e revisori, di scout e di compositori, di gestori delle differenti aree e di chi mantiene i rapporti con i tanti che pure ci contattano, questo ’sistema’ potrebbe crescere ancora di più. Perché non ti proponi?
E così… bé siamo arrivati ad un nuovo punto di svolta. Ci stiamo organizzando per vederci… sì… l’impresa distribuita per definizione si riunirà almeno per un week-end dedicato a divulgare tutte le informazioni, per lavorare insieme ai propri progetti open-source, per parlare del futuro ma soprattutto per ‘fare’ assieme. L’obiettivo sarà fare assieme, a partire da zero, la prossima rivista, completarla, revisionarla, farne la composizione e pubblicarla. È un momento importante per la nostra nuova storia e chi ci sarà potrà sempre dire che, per quanto piccolo il suo contributo: lui c’era.
E il bello che, come tutto quello che facciamo, è aperto a tutti. Se sei interessato a partecipare non devi fare altro che comunicarcelo scrivendo alla redazione. Ti daremo tutte le informazioni per essere coivolto.
Emmanuele Somma

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