Google possiede un D-Wave quantistico

Google fra i tanti suoi primati può annoverare anche quello di possedere un computer quantistico fra i più potenti esistenti al mondo.

Il supercomputer che si chiama D-Wave è custodito in uno stabilimento di proprietà della NASA. In un articolo apparso sul Blog del settore di Ricerca e sviluppo di Google (http://googleresearch.blogspot.it/2015/12/when-can-quantum-annealing-win.html) è stato dichiarato che si tratta di un computer che sfrutta i principi della fisica e della meccanica quantistica, e che grazie alla sua potenza computazionale è stato risolto un problema matematico con una velocità cento milioni di volte maggiore di quella di un normale elaboratore.

I computer quantistici elaborano dati non sulla matematica binaria tradizionale (solo bit con valori 0 e 1), ma su una codifica di qubit (quantum bit), che possono assumere diversi stati allo stesso tempo, così da consentire di conservare ed elaborare una maggior quantità di informazioni.

Nel 1982 i computer quantistici furono teorizzati dal fisico americano Richard Feynman e da allora si è sempre evoluta la ricerca tecnologica in merito.
A produrre il primo computer quantistico è stata l’azienda canadese D-Wave System, che fu chiamato D-Wave One. Ad acquistarlo fu la Lockheed Martin, azienda americana di ingegneria aerospaziale e difesa. E come l’UNIVAC, il primo computer del mondo, occupa un’intera stanza, non per la dimensione in se del processore, ma per la camera stagna in cui è immerso il complesso di circuiti, che, per compensare le elevate temperature che generano ed accelerare i passaggi di corrente, sono raffreddati in speciali dispositivi criogenici.

Il supercomputer che possiede Google è stato acquistato nel 2013 ed è stato aggiornato alla versione 2X, da qualche mese.

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