$nome,
ti scrivo questa lettera per informarti che stanno per chiudersi le sottoscrizioni ad Infomedia per l’anno 2010 e non ci risulta che tu abbia rinnovato. Vorrei incentivarti a farlo: troveremmo insieme una concreta opportunita’ per mettere assieme il tuo interesse con il nostro impegno.
Sono stati anni difficili.
Il Gruppo Editoriale, che in precedenza realizzava le riviste, ha chiuso. I suoi soci hanno deciso di non portare oltre quest’impegno.
Un piccolo gruppo di ‘ex’, insieme a nuovi appassionati, ha deciso che non si doveva, non si poteva, lasciare che questa esperienza finisse. Eravamo alla soglia di un importante anniversario: i 18 anni dalla nascita di Computer Programming. Volevamo arrivarci… vivi.
Grazie alla disponibilita’ del Gruppo Editoriale abbiamo rilevato il minimo indispensabile, il dominio e poco altro. Abbiamo fatto di tutto per riprendere le pubblicazioni e per ricominciare a fare le riviste come sempre avevamo voluto che fossero, senza scendere a compromessi e senza subire pressioni dall’esterno, rimanendo completamente indipendenti.
Abbiamo cercato di ritornare alle origini e costruire attorno a questa iniziativa quella palestra della cultura informatica che Infomedia e’ stata fin dalla sua creazione.
Noi siamo molto soddisfatti di quello che abbiamo realizzato e se anche le condizioni attuali non sono tali da poter guardare al futuro di quest’iniziativa e dichiarare con certezza che nel 2011 ci saremo ancora, abbiamo deciso. Ci siamo tutti impegnati che, succeda quel che deve succedere, noi nel 2010 andremo avanti. Ma dopo? Dipende da te adesso.
Possiamo impegnarci per quest’anno perche’ a sostenere questo sforzo non c’e’ un piccolo gruppo di soci con un’idea imprenditoriale. Fin dall’inizio abbiamo immaginato un modello diverso, nuovo.
Quello del programmatore non e’ un lavoro come tanti altri. E’ un modo per dare vita alle nostre idee e per costruire, linea di codice dopo linea di codice, un mondo un po’ migliore di come l’abbiamo trovato.
Certamente ad alcuni fare il programmatore serve per guadagnare, ma per molti –i migliori– che siano professionisti, studenti o solo hobbysti, la programmazione e’ fonte di gioia e diviene ben presto la cosa di cui piace parlare, confrontarsi, conoscere e discutere. Quella dell’informatica e’ una Cultura che trova cosi’ poco spazio nella comunicazione, specie in Italia. Esserci significa farne una bandiera.
La “nuova” Infomedia nasce su questo patrimonio genetico: servire alla comunita’ dei programmatori e, da questa, essere aiutata. Crediamo che, specialmente in una situazione come questa, basare tutto su un’idea moderna di volontariato professionale e’ l’unico vero modo per garantire continuita’ ed indipendenza, apertura e… cultura. Ma anche cosi’ abbiamo dei costi, come e’ facile immaginare, volendo mantenere un alto livello di qualita’. Noi stiamo facendo il nostro, adesso spetta a te.
Siamo consapevoli che hai avuto dei disagi per le traversie della precedente societa’ di cui, speriamo, non vorrai considerarci responsabili. Nessuno di noi era in quella organizzazione, collaboravamo tutti dall’esterno o, come nel mio caso, lo avevamo fatto nel lontano passato.
Abbiamo finalmente avuto accesso ad un insieme parziale di dati relativi agli abbonamenti degli scorsi anni. Per quello che ti riguarda ci risultano i seguenti dati:
Tipo di Abbonamento Web/PDF/Online
Numero Cliente $idcust
Nome $nome
Cognome $cognome
Email $email
Testate e ultimo numero da ricevere:
Finora hai potuto accedere a sei uscite di Computer Programming e quattro di DEV. Quindi in totale hai ricevuto dalla nuova societa’ uscite in piu’ di quante ne avessi acquistate pagando il tuo abbonamento al Gruppo Editoriale (e quindi, permettici di ripeterlo, non dando soldi alla ‘nuova’ Infomedia).
Nel caso tu non sia mai entrato nel nuovo sito infomedia.it, da dove puoi gia’ scaricare tutte le riviste fin qui realizzate dalla nuova societa’, puoi farlo utilizzando come Nome Utente il tuo indirizzo email ($email) e come password quella spedita nell’aprile 2009 a questo indirizzo. Se non avessi ricevuto la password o l’avessi smarrita puoi ripristinarla usando il seguente URL
- Nascondi testo citato -
http://www.infomedia.it/i/user/password
oppure richiederne una nuova al webmaster.
Da parte nostra c’e’ la massima volonta’ di voler continuare il nostro rapporto e, anzi, speriamo che nel tempo diventi sempre piu’ stretto al punto che tu possa anche aiutarci in pratica. Crediamo quindi di farti cosa gradita ricordandoti che solo utilizzando il link sottostante sara’ possibile accedere all’offerta a te riservata di 35/45 Euro per la sottoscrizione personale relativa all’anno 2010.
Per quello che hai già ricevuto in più è gradita, ma non necessaria, un’ulteriore donazione usando il seguente pulsante
In alternativa e’ possibile usare le altre forme di pagamento indicando come causale “Membership Personale 2010″ e comunicando i propri dati e gli estremi/la ricevuta di pagamento come indicato.
Solo se tutti coloro che avevano con il Gruppo Editoriale un abbonamento Web, soddisfatto dalla produzione della nuova societa’, decidessero di rinnovare per quest’anno la sottoscrizione, avremmo le risorse necessarie per garantire ancora un altro anno la produzione della rivista e cioe’ fino al 2012.
Quindi adesso tocca veramente a te dare un segnale concreto del tuo interesse.
Nel caso in cui tu non voglia rinnovare la sottoscrizione fai un’ultima cosa per noi, te ne prego, compila il questionario che trovi all’URL http://www.infomedia.it/i/perche-vado-via
Visto che l’offerta economica che ti stiamo facendo e’ molto vantaggiosa e che i nuovi obiettivi di Infomedia sono cosi’ significativi per la Comunita’ italiana dei programmatori, per noi e’ veramente importante sapere quali sono i motivi che ti spingono ad abbandonarci. Solo cosi’ potremo migliorarci.
Grazie comunque,
Emmanuele ‘exedre’ Somma
Direttore Editoriale Riviste Infomedia
exedre@computer.org
http://www.linkedin.com/in/exedre

2 Comments
Scopro solo adesso gli eventi, avete avuto coraggio, sicuramente, sono un po scettico sulla nuova iniziativa, nel corso degli anni sono cambiate molte cose: nella blogosfera oggi trovi, quando ti servono, tutte le informazioni che non trovavi 10 anni fa, ti puoi inscrivere in community e stare a contatto piu o meno diretto con chi sviluppa tecnologie, questa è una bella differenza che prima non c’era o era più ridotta, oltretutto chi è che sfrutta questa tecnologia? Ma è proprio il target di utenti, gli appassionati di informatica, come li chiamate, a cui vi rivolgete con l’offerta commerciale di abbonamento.
Oggi posso ad esempio scaricarmi gratis il PDF di MSDN Library, che offre molte prestigiose firme per chi sviluppa sul mondo MS, posso abbonarmi ai Feed RSS e scaricarmi le notizie sul lettore eReader per leggermele comodamente in poltrona, con Twitter scopro le novità, quali sono quindi i motivi per cui dovrei abbonarmi ad una rivista, oltretutto, mi sembra di capire, solo Web?
Dovete convincere con articoli che non siano un mero riassunto di quanto si possa già trovare in qualche guida online, che non diano la sensazione di deja vù, e che siano veramente attuali.
Avere una collaborazione con qualche rivista internazionale potrebbe aiutare.
Infine la concorrenza. Non faccio nomi, già li conoscete, in Italia vi hanno mangiato, pensate davvero di essere alternativi e/o concorrenziali alle loro riviste?
C’era un tempo Computer Programming/disk/Dev, prestigiosa rivista di programmazione italiana, dopo List, entrambe defunte, ma i tempi cambiano, largo ai giovani.
Forse il modello di business và ripensato, ma avete la forza?
In bocca al lupo!
PS. Sede ancora a Ponsacco?
Grazie per il commento. Non siamo più a Ponsacco, adesso veramente è tutto molto ‘distribuito’.
Per quale motivo? Selezione, indipendenza, qualità e coinvolgimento.
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