Scappatelle non più tanto segrete

Dopo l’attacco hacker al sito internet di Ashley Madison le vere vittime non sono solo i proprietari del sito, ma i 37 milioni di iscritti al sito.

Ad essere a rischio sono infatti tutti coloro che si sono iscritti sul sito americano, che prometteva avventure extraconiugali, nel massimo rispetto della privacy e della discrezione, invitando però ad utilizzare i propri dati reali.

Sono proprio i nomi degli iscritti al sito, l’obiettivo che gli hacker hanno trafugato dai server dell’azienda. Gusti sessuali, indirizzi di residenza, anagrafiche complete e gli estremi registrati delle carte di pagamento con cui acquistavano i servizi in abbonamento del sito.

Ad essere appetibili per i malintenzionati sarebbero più probabilmente queste ultime informazioni, che gli consentirebbero di effettuare acquisti, rubare denaro, o clonare le carte di credito, o anche utilizzare i dati bancari per effettuare veri e propri furti di identità.

Gli hacker che hanno rivendicato l’attacco appartengono al gruppo che si è firmato The Impact Team. E nella traccia che hanno lasciato del loro passaggio, hanno denunciato che gli utenti del sito che pagavano perché il loro profilo fosse cancellato, non venivano rimossi effettivamente. Per cui anche i loro profili sono stati rubati.

Chissà quanti pagherebbero per sapere se il proprio compagno o la propria compagna è presente fra quei 37 milioni …

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