La user experience conta anche per le applicazioni software

Gli anglofoni parlano di User Experience (abbreviato UX), quando intendono argomentare su ciò che prova una persona quando utilizza un prodotto, un sistema o un servizio. Il campo di applicazione di questa tematica passa sicuramente per gusti e percezioni soggettive, ma si estrinseca su aspetti oggettivamente misurabili come l’utilità, la semplicità d’uso e l’efficienza di un sistema.

Per i progettisti di interfacce software il feedback sull’esperienza d’uso che vivono gli utenti è di vitale importanza, per poter modificare e migliorare la rintracciabilità e la visibilità di tutti quei componenti, che servono per intercettare gli input degli utenti.

Nell’ambito dello sviluppo dei software, ma anche di siti web, si parla infatti di usabilità e di UX, proprio a riguardo di menu, pulsanti, collegamenti e di tutti quegli oggetti con cui gli utenti devono interagire per ottenere delle risposte dal software.

In generale vale l’assunto che quanto più facilmente un utente trova un comando tanto più confortevole sarà la sua percezione di usabilità di un software. Questo si traduce in termini pratici per uno sviluppatore, o un designer di interfacce, nel cercare di non nascondere un comando in menu nidificati in livelli troppo profondi. “Lontano dagli occhi – lontano dal cuore” dice il proverbio.

Se un comando per eseguire una funzione non è immediatamente visibile l’utente potrebbe supporre, seppur erroneamente, che quella funzione non esiste, ma con buona certezza avrà maggiore difficoltà a memorizzarne la posizione, per quanto la logica del programmatore o del progettista siano per loro soggettivamente corrette nell’averne definita quella collocazione.

Vi sono studi analitici che hanno dimostrato quanto il senso di coinvolgimento (engagement) di un utente si riduca quando un’opzione di un menu è collcata in un sottomenu, già di secondo livello.

Molte aziende di sviluppo software e di siti optano infatti per menu laterali, per collocare le opzioni di navigazione, ma dati di UX alla mano, risulta che l’esperienza d’uso con i menu laterali sia altrettanto negativa. Infatti tutto ciò che è di immediata visualizzazione in home page, risulta subito rintracciabile, mentre conviene collocare nei menu laterali funzioni secondarie di configurazione o di impostazioni.

Anche i menu a scomparsa risultano poco usabili soprattutto sui display ridotti di dispositivi mobili, come tablet e smartphone.

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