Le chat hanno sorpassato gli SMS

La possibilità di utilizze sulla rete Internet tante tipologie di applicazioni di comunicazione e di messaggistica istantanea, ha reso qusi del tutto superati si servizi SMS, offerti dalle compagnie telefoniche.

Fino ad una decina di anni fa i servizi a pagamento di SMS (Short Message Service), erano un modo immediato e meno costoso di una telefonata, per restare in contatto e comunicare con i propri interlocutori. Oggi, gli SMS, sono stati superati dai servizi, per la maggior parte gratuiti, di messaggistica istantanea integrati in applicazioni (Skype, Viber, WhatsApp, Telegram, WeChat, ecc), o nei Social Network (Messenger, Facebook, Snapchat, ecc), al punto che una ricerca dell’Economist ha stimato in più di 7 triliardi, il numero di messaggi inviati tramite chat istantanee (circa 1000 per utente).

Questo è il mercato ed il bacino di utenti che si contendono le varie compagnie e società di informatica per attrarre sempre più utilizzatori, a cui proporre i propri servizi e da cui ottenere potenziali dati ed informazioni, da rivendere, o da utilizzare per profilare i comportamenti e i gusti nel mondo virtuale, per tradurli in guadagni concreti traponendoli nel mondo reale.

La rivoluzione che si è avuta negli ultimi anni nel modo di comunicare, ha infatti aumentato eliminato il limite di caratteri che si possono trasmettere nei massaggi, superando i 160 degli SMS, ma nel contempo ha comportato un aumento di preoccupazioni, soprattutto legate alla privacy, che non sempre viene garantita dalle nuove applicazioni e dai servizi operativi sui nuovi dispositivi personali.

Nonostante l’innovazione tecnologica apportata dalle nuove applicazioni di Instant Messaging (IM), ha resistito però la forma di nuovo linguaggio introdotta dagli SMS, ovvero nella scrittura per le chat continuano ad esistere le emoticon (faccine), e continua ad esistere il modello di attività celebrare che gli utenti digitali hanno sviluppato per le comunicazioni elettroniche, che li portano a decodificare le immagini delle emoticon ruotate di 90 gradi, ma anche gli acronomi e le abbreviazioni che consentono di risparmiare tempo nella digitazione e nella composizione dei messaggi.

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